Per gli ammiratori di Lucario e di Sinnoh
Regalare un Riolu significa spesso far felice qualcuno che ha un debole per Lucario, la sua evoluzione, o un giocatore che ricorda le sue prime partite a Sinnoh. Questa peluche da 20 cm trova il suo posto su una scrivania, sul comodino, vicino a una console o sull’angolo di una libreria. È adatta anche a chi ama i Pokémon di tipo Lotta, con quel mix di determinazione e gentilezza che ha decretato il successo di Riolu. Per una stanza in cui si ama mostrare le proprie passioni, apporta un contrappunto simpatico ai draghi e ai grandi combattenti che si trovano spesso nelle collezioni. Un bigliettino, un biglietto d’auguri, e il regalo è pronto.
Riolu, il Pokémon che percepisce l’aura
Riolu è il Pokémon n°447, di tipo Lotta, apparso nella quarta generazione, nella regione di Sinnoh. È celebre per la sua capacità di percepire l’aura, quelle onde che emanano dagli esseri viventi, e di sentire così le emozioni di chi lo circonda. Viene descritto come un Pokémon serio, che si allena senza sosta, ma molto legato al proprio allenatore: è infatti l’amicizia che lo fa evolvere in Lucario, di tipo Lotta e Acciaio. La sua silhouette di piccolo canide bipede lo rende uno dei Pokémon più affascinanti della quarta generazione. È anche il punto di partenza ideale per comprendere l’importanza del legame di amicizia nell’universo Pokémon. Nei giochi di Sinnoh, lo si riceve inizialmente sotto forma di Uovo, il che aggiunge un tocco di scoperta all’incontro.
La peluche Riolu da 20 cm
Questa peluche di Riolu è proposta da 20 cm, in un unico modello. Non c’è alcuna variante da confrontare: il Pokémon, il formato e il modello sono già definiti, il che facilita la scelta quando si cerca un regalo preciso. Può unirsi a un piccolo gruppo di Pokémon di Sinnoh o restare sola in bella mostra su un angolo di mobile. Il nome Riolu basta generalmente a far sorridere gli appassionati della serie.
- Peluche di Riolu, Pokémon n°447
- Tipo Lotta, quarta generazione
- Formato 20 cm, un unico modello
- Un richiamo a Lucario, la sua evoluzione





