Il Pokédex n°104, versione cromatica
Dietro il numero 104 del Pokédex si nasconde uno dei Pokémon più commoventi di Kanto. Cubone, di tipo Terra, appartiene alla prima generazione e porta sempre con sé il teschio della madre scomparsa, oltre all’osso che usa come clava. Nell’universo Pokémon, viene descritto come un Pokémon solitario, sensibile, spesso tormentato dal ricordo di chi ha perduto.
La sua versione cromatica è una variante rara, quella che gli allenatori conservano nella memoria per anni dopo averla incontrata. Non ne modifica la storia: cambia solo il modo in cui viene notato all’interno di una collezione.
Una peluche addormentata da 30 cm in due modelli
Questa peluche Cubone cromatica addormentata misura 30 cm. È proposta in due modelli, il che lascia due opzioni da confrontare prima di scegliere. La posa addormentata conferisce a questo Pokémon solitamente malinconico un’aria di meritato riposo, all’opposto dell’immagine di un piccolo Pokémon che piange. Per riassumere:
- Versione cromatica di Cubone
- Posa addormentata
- 30 cm
- Due modelli, quindi due opzioni
Dove posizionarla, a chi regalarla
Con i suoi 30 cm, trova il suo posto su un comò, sul bordo di una libreria, su una scrivania o sulla testiera di un letto. Si sposta facilmente da una stanza all’altra a seconda dell’umore. Posizionata accanto ad altri Pokémon di Kanto, forma un piccolo angolo di collezione dove ognuno custodisce la propria storia. In una camera da letto, dona una presenza calma, senza occupare uno spazio eccessivo.
Come regalo, si rivolge in primo luogo ai fan della prima generazione e ai cacciatori di cromatici. Piace anche a chi ama le peluche con una storia da raccontare: quella di un Pokémon che porta con sé il ricordo di sua madre, e che si ha voglia di lasciare dormire tranquillo. Con due modelli, Lei può scegliere quello che meglio si adatta alla persona che lo riceverà.
Un’ultima idea: raggrupparla con altri Pokémon di tipo Terra o con altri numeri di Kanto, per comporre una fila che segue il Pokédex. Cubone, 104, vi si inserisce come un pezzo evidente, e la sua versione cromatica diventa il punto focale senza fare rumore.






