Gengar, spirito maligno di Kanto
Gengar è il Pokémon numero 94 del Pokédex. Appartiene alla prima generazione, quella di Kanto, e possiede il doppio tipo Spettro e Veleno. Si evolve da Haunter, a sua volta derivato da Gastly, e l’ultima fase avviene tradizionalmente tramite uno scambio. Nell’universo Pokémon, è considerato un grande burlone, capace di nascondersi nell’ombra degli allenatori per spaventarli o farli ridere.
Il suo temperamento scherzoso lo rende affascinante anche quando Le gioca un brutto tiro: in Gengar, la malizia fa parte del personaggio, ed è ciò che molti amano di lui. Occupa inoltre un posto speciale nei ricordi dei giocatori di Kanto, che lo hanno incontrato fin dalle loro prime partite.
Viene volentieri associato alle serate di gioco tra amici, all’epoca degli scambi di cartucce: poiché è necessario uno scambio per ottenere Gengar, ricorda i tempi in cui ci si ritrovava per completare la propria squadra.
Due opzioni di peluche, 18 cm o 24 cm
Questo peluche di Gengar è proposto in due opzioni: una da 18 cm e una da 24 cm. La prima si posiziona facilmente su un comodino o in un angolo della scrivania; la seconda, un po’ più grande, è adatta a una mensola o a una poltrona. Entrambe le opzioni rappresentano lo stesso personaggio; la dimensione guida soprattutto la scelta della collocazione.
Per scegliere, pensi al luogo in cui vivrà e alla persona che lo riceverà:
- 18 cm: per una scrivania, un comodino o una piccola libreria
- 24 cm: per una grande mensola, un mobile da salotto o una poltrona
- come regalo, per un fan di Kanto che apprezza i personaggi maliziosi
- come rinforzo di una collezione di oggetti dell’universo Pokémon
In entrambi i casi, ritroviamo Gengar così come lo amiamo: un fantasma burlone, pronto a spuntare in un angolo della stanza. Una peluche di queste dimensioni si regala sia a un collezionista che a un giocatore nostalgico, in occasione di una festa o senza un motivo particolare, per il piacere di fargli una sorpresa. Può anche tenere compagnia su un divano durante una serata di gioco. Per quanto riguarda la posizione, la regola è semplice: più è visibile, più si sorriderà passandoci davanti.






