Weedle, l’insetto con il pungiglione
Weedle è il numero 13 del Pokédex. Appartiene alla prima generazione, quella della regione di Kanto, e il suo doppio tipo Coleottero e Veleno annuncia già il suo principale punto di forza: un pungiglione velenoso che punta sulla sua testa. Nell’universo Pokémon, è un Pokémon discreto, che vive nelle foreste e nell’erba alta e passa le sue giornate a cercare foglie da mangiare, guidato da un olfatto molto sviluppato.
Weedle è anche il punto di partenza di una linea evolutiva in tre fasi: si evolve in Kakuna, che diventa poi Beedrill. Molti allenatori lo hanno incontrato fin dalle loro prime passeggiate nell’erba alta di Kanto, e la sua silhouette da larva con il pungiglione ben visibile resta facile da riconoscere.
Questa discrezione gli conferisce un fascino particolare: si pensa inizialmente a un semplice insetto, poi si nota il suo pungiglione e si capisce che sa difendersi. È un Pokémon che è piaciuto ai fan della prima ora, e che ricorda l’inizio delle avventure.
La peluche: due modelli, due opzioni
Questa peluche rappresenta Weedle ed esiste in due modelli, ovvero due opzioni da confrontare. Nulla Le impedisce di sceglierne una per tipo per riunire due Weedle sullo stesso mobile.
Lei trova il suo posto nella camera di un fan della regione di Kanto, su una scrivania, una libreria o un mobile basso. Rappresenta anche un regalo simpatico per qualcuno che ama gli insetti, per una persona che sta completando la sua collezione della prima generazione o per un giocatore che desidera tenere uno dei suoi primi Pokémon vicino a sé.
Poiché Weedle è il primo anello della sua linea evolutiva, costituisce un ottimo punto di partenza per una serie di peluche: si può poi pensare alle sue evoluzioni per comporre un trio su una mensola, dal primo stadio all’ultimo. Posizionato vicino a una pianta da interno, ritrova un po’ dell’atmosfera dell’erba alta in cui vive.
Cosa ricordare:
- Weedle in peluche
- Due modelli, ovvero due opzioni
- Pokédex n° 13, tipo Coleottero e Veleno
- Regione di Kanto, prima generazione
- Per una scrivania, una mensola o una vetrina






