Un compagno per il divano e la camera da letto
Alcuni regali si riconoscono dal modo in cui si sistemano, e un Wigglytuff seduto ha il suo fascino. Su un divano, tiene compagnia durante una serata davanti alla TV; in una camera da letto, sorveglia la mensola o il comodino; su una scrivania, addolcisce l’angolo degli schermi. Per un compleanno, una nascita in una famiglia di appassionati o un semplice ringraziamento, è un’idea che non richiede spiegazioni complicate, poiché il personaggio parla da solo ai fan della prima generazione. Posizionato accanto a un Jigglypuff già presente, completa la linea evolutiva e dona un tocco familiare a una collezione. Sono proposti due modelli, il che permette di scegliere quello che meglio si adatta alla persona interessata.
Wigglytuff, numero 40 del Pokédex
Originario di Kanto, Wigglytuff appartiene alla prima generazione. È l’evoluzione di Jigglypuff, che la raggiunge al contatto con una Pietra Luna. Il suo tipo è Normale, a cui si aggiunge Folletto dalla sesta generazione. Questo Pokémon è celebre per il suo corpo estensibile: può gonfiarsi come un palloncino, una particolarità che gli conferisce una silhouette più imponente rispetto a quella del suo predecessore. Nell’universo Pokémon, la sua rotondità è diventata il suo marchio di fabbrica e gli allenatori amano averlo al proprio fianco. Per chi ha seguito la serie o giocato ai primi titoli, evoca un’epoca in cui ogni nuovo incontro nell’erba alta era una sorpresa.
Seduto, da 15 a 20 cm, in due modelli
Questa peluche rappresenta Wigglytuff seduto, con dimensioni da 15 a 20 cm. I due modelli disponibili costituiscono due opzioni distinte: Lei sceglie quello che Le piace, oppure ne prende entrambi per confrontarli fianco a fianco. La postura seduta facilita la sistemazione su un mobile, un letto o una mensola, con un personaggio ben visibile. Per riassumere:
- Wigglytuff, Pokémon n°40 di Kanto;
- postura seduta;
- formato da 15 a 20 cm;
- due modelli a scelta.
Un consiglio per la collocazione: lo tenga a portata di mano, su una poltrona o un angolo del letto, piuttosto che in cima a una mensola, perché è un personaggio che si ha voglia di incontrare spesso.






